Redarre un giornale dei lavori è una responsabilità fondamentale per ogni progetto. Ecco un modello Excel da usare per creare il proprio documento.  

modello excel per giornale dei lavori

Giornale dei lavori o giornale di cantiere: a cosa serve e cosa dicono le norme 

Nella gestione di un cantiere è fondamentale accertarsi che il proprio progetto disponga di tutti i documenti indicati dalla legge e utili a tracciare l’andamento dei lavori.  Fra questi, il giornale dei lavori è un documento di vitale importanza, che serve come registro per monitorare lo sviluppo del proprio progetto, ma non solo. Si tratta di un documento chiaramente regolamentato dalle leggi, che stabilisce principi ferrei da seguire per garantire sicurezza e trasparenza. 

Ma in cosa consiste nel dettaglio il giornale dei lavori? In questa guida di PlanRadar è illustrato tutto ciò che serve sapere sul giornale di cantiere, come compilarlo e a chi spetta tale responsabilità.  Sarà inoltre possibile accedere a un modello pronto all’uso per redigere un giornale dei lavori valido a fini di legge e modificabile in base alle proprie necessità. 

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Cos’è il giornale di cantiere nello specifico e perché è importante? 

Il giornale dei lavori o giornale di cantiere è un documento con cui viene monitorato l’andamento tecnico e economico di un’opera. Al suo interno sono trascritti tutti gli avvenimenti rilevanti che avvengono in cantiere, giorno dopo giorno, e che possono riguardare tutti i lavoratori coinvolti nel progetto. 

Si tratta di un documento di vitale importanza, utile soprattutto per due ragioni: 

  • Assicurarsi che il cantiere sia in regola
    Grazie al giornale dei lavori, il direttore dei lavori può tener traccia a 360 gradi di ciò che avviene durante lo sviluppo del progetto. Questo consente di esercitare un ampio controllo dal punto di vista tecnico e amministrativo sull’intera evoluzione del cantiere.
  • Avere una prova scritta in caso di contenzioso
    Il giornale dei lavori è fondamentale in caso di reclami o contenziosi che potrebbero sorgere tra direttore dei lavori, committente, appaltatore e operai. Difatti, poiché il giornale di cantiere è a tutti gli effetti un report su ciò che accade in cantiere quotidianamente, esso può risolvere eventuali dubbi sulla corretta esecuzione delle attività e delle procedure previste. Tramite il giornale dei lavori è inoltre possibile limitare il rischio di danno erariale, di cui il direttore dei lavori potrebbe essere chiamato a rispondere in caso di difformità rispetto al progetto iniziale.   

Quando è obbligatorio il giornale dei lavori? 

Il giornale dei lavori è diventato obbligatorio per ogni tipo di cantiere a partire dal 2018, con l’emanazione del decreto 49/2018.
Tale normativa riguarda sia i contratti pubblici, che quelli privati, per cui inizialmente (fino alla nuova normativa) non era previsto alcun obbligo. 

Cosa deve includere il giornale dei lavori? 

Come previsto dagli articoli del decreto 49/2018, il giornale dei lavori deve tassativamente includere alcuni punti utili a tener traccia dell’intero processo costruttivo. 

Nello specifico, la legge prevede che il documento includa i seguenti aspetti: 

  1. L’ordine, le modalità e le attività con cui vengono svolte le lavorazioni
    Vanno annotate le fasi dei lavori in relazione al programma e al cronoprogramma del progetto, per verificare che proceda regolarmente e nei termini del contratto. 
  2. Il numero di lavoratori e la rispettiva qualifica
    Occorre includere informazioni sull’esecutore, sui subappaltatori intervenuti e su tutti i soggetti ausiliari nei casi in cui è previsto l’avvalimento. 
  3. L’attrezzatura tecnica usata per i lavori
    Valgono le stesse indicazioni del punto precedente. Si tratta in questo caso di informazioni particolarmente utili in caso di contenzioso.
  4. L’elenco delle provviste fornite dall’esecutore, corredate di fatture
    Questo punto comprende in generale qualsiasi aspetto che interessi l’andamento tecnico ed economico dei lavori, come ad esempio eventuali infortuni.
  5. Indicazioni su tutte le circostanze e gli avvenimenti che possono influenzare l’andamento del progetto
    Questo aspetto include eventi e circostanze che possono influire sulle tempistiche dei lavori, quali osservazioni meteorologiche e indicazioni sulla natura del terreno.
  6. Le disposizioni di servizio e gli ordini di servizio del RUP e del direttore dei lavori
  7. Le relazioni indirizzate al RUP
    Ogni relazione indirizzata al RUP (Responsabile Unico del Procedimento) va annotata ed è particolarmente significativa nel rapporto tra questi e il direttore dei lavori.
  8. I verbali di accertamento dei fatti
    Occorre registrare, nello specifico, le informazioni riguardanti l’accettazione dei materiali.
  9. Documenti su eventuali contestazioni, sospensioni e riprese dei lavori
    Sono da annotare qualsiasi tipo di contestazione o sospensione, al fine di ricostruire un quadro completo dell’andamento dei lavori in termini di tempistiche.
  10. Tutte le modifiche ai prezzi e le varianti ritualmente disposte
    Anche in questo caso, si tratta di informazioni utili alla ricostruzione del processo costruttivo in cantiere. 

Chi deve compilare il giornale dei lavori? 

Compilare il giornale di cantiere spetta al direttore dei lavori. Esso ha infatti il compito di aggiornare il documento in maniera costante e tempestiva, assicurandosi che non vengano trascurati i dettagli utili alla sua redazione.

Il direttore dei lavori è considerato il responsabile contabile amministrativo del giornale di cantiere e deve ufficializzare ogni sua registrazione con la propria firma. 

Leggi anche: Sicurezza nei cantieri: come creare una check list per garantirla (scarica il modello Excel)

Utilizzare un giornale dei lavori in formato digitale 

Occorre tenere conto che il giornale dei lavori va redatto completamente in formato digitale.  Difatti, questo è quanto affermano le linee guida introdotte col decreto 49/2018, pensate al fine di garantire trasparenza e sicurezza riguardo ai dati forniti. La normativa parla chiaro sul tema e stabilisce inoltre come obbligatorio l’uso di formati aperti non proprietari, ovvero di un software o uno strumento che non appartenga ai soggetti coinvolti nell’opera.  

A sua volta, l’uso di infrastrutture elettroniche aperte e con formati standard cerca di tutelare l’autenticità dei dati e che essi provengano effettivamente dai soggetti competenti. 

Giornale dei lavori Excel: scarica il modello pronto all’uso 

Per venire incontro alle esigenze di imprese e lavoratori, PlanRadar ha redatto un modello di giornale dei lavori Excel, scaricabile gratuitamente qui sotto. Per usarlo occorre semplicemente avviare il download e aprire il documento su un programma che lo supporti, come Excel o Google Sheet. 

È possibile modificare il modello di giornale dei lavori Excel a piacimento, in base alle esigenze del proprio progetto.

Scarica il modello

Gestire il giornale dei lavori tramite software apposito 

Gestire il giornale dei lavori per il proprio progetto tramite software specializzati è un’opzione che può tornare utile per via di diversi aspetti. In primis, un software gestionale consente di avere più controllo sulla documentazione e lo sviluppo del proprio cantiere rispetto all’uso di piattaforme come Excel o Google Sheet. 

Sebbene i software più ‘generalisti’ siano un buon strumento per la gestione di piccoli progetti, infatti, potrebbero non essere abbastanza per chi cerca di gestire cantieri di grande portata. Inoltre, va considerato un fattore determinante come l’organizzazione, che può venir meno quando i giorni di lavoro registrati nel giornale dei lavori cominciano a essere numerosi. Mentre con Excel o simili si rischia di accumulare grandi moli di documenti, una discreta parte dei software gestionali offre la possibilità di gestire la documentazione in modo più efficace ed intuitivo.  

Gestire il giornale dei lavori con PlanRadar 

Fra le applicazioni e i software che consentono di creare giornali di lavoro, PlanRadar si distingue per la propria praticità e semplicità d’uso. Difatti, PlanRadar è un software gestionale che semplifica la creazione e l’inserimento di informazioni nel proprio giornale di cantiere grazie a un’interfaccia pratica e intuitiva. 

Fra i suoi maggiori benefici rientra la possibilità di salvare tutta la documentazione relativa al proprio progetto in unico luogo, evitando così problemi di organizzazione. Grazie alla possibilità di salvare dati precisi e di analizzarli in maniera rapida, infine, PlanRadar consente di prendere decisioni e risolvere problemi nel minor tempo necessario. 

È possibile provare PlanRadar gratuitamente per 30 giorni, sfruttando un periodo di prova disponibile direttamente sul sito ufficiale.     

Domande frequenti sul giornale dei lavori 

Cosa è il giornale di cantiere? 

Il giornale dei lavori o giornale di cantiere è un documento contabile in cui registrare l’andamento economico e tecnico del proprio progetto. Esso ha validità legale e va aggiornato in maniera ricorrente da parte del direttore dei lavori. 

Cosa si scrive sul giornale dei lavori? 

Il giornale dei lavori deve includere alcuni punti specifici, elencati negli articoli del decreto 49/2018. Fra essi rientra tutto ciò che riguarda lo svolgimento delle lavorazioni, l’attrezzatura utilizzata, eventuali sospensioni dei lavori e qualsiasi modifica attuata al progetto. 

Quando è obbligatorio il giornale dei lavori? 

A partire dal 2018 il giornale dei lavori è diventato obbligatorio per ogni tipo di cantiere, sia che si tratti di un contratto pubblico o di un contratto privato. La legge stabilisce inoltre che esso vada redatto in formato digitale, con software in formati non proprietari, come PlanRadar. 

Questo articolo non ha alcuna pretesa di completezza o di consulenza legale. La responsabilità per l’utilizzazione del modello scaricabile è pertanto di ciascun utente che lo utilizzi e la medesima utilizzazione è subordinata all’adattamento dei predetti atti alle condizioni specifiche di ogni lavoro.